Lista Desideri
Menu

SOS RESINA - Quale scegliere per cominciare?

SOS RESINA - Quale scegliere per cominciare?

VOGLIO COMINCIARE CON LA RESINA QUALE MI CONSIGLI?

Una domanda così innocua che richiede una spiegazione davvero lunga, ci è stata posta tantissime volte sia alle fiere che qui sul sito quindi ecco un articolo che cerca di dare alcune indicazioni su quale resina acquistare per i primi esperimenti.

- Cosa si vuol realizzare? 

Per scegliere la resina aiuta tantissimo sapere cosa si vuol realizzare, non bisogna saperlo nel dettalgio ma avere un'idea aiuta a scremare la scelta dato che il mondo della resina è davvero ampio e noi in particolare ne abbiamo molti tipi diversi quindi avere un'idea di ciò che si vuol fare serve a non perdersi in questo mondo.

  • Voglio partire da cose piccoline (ciondoli per collane, anelli, bezel ecc)

In questo caso la resina uv è perfetta, è una resina facile perchè è già pronta quindi si può usare anche in piccole quantità senza sprechi, in più niente proporzioni, pesate, mescolate ecc: si apre e si applica, un giro sotto al sole ed è fatta. E se non c'è il sole? Questa resina asciuga anche sotto le nuovole, ci metterà di più ma comunque asciugherà. Per velocizzare l'asciugatura è possibile acquistare una torcia uv o un fornetto.

  • Voglio lanciarmi con cose grandi tipo bracciali, sottobicchieri, segnalibri ecc

Per questo tipo di progetti la migliore è la bicomponente perchè nei grossi volumi asciuga meglio ed ovviamente è più economica in termini di quantità/prezzo. Per capire quale bicomponente di seguito alcune indicazioni su quale è la migliore in base a come la si andrà ad utilizzare:

  • Voglio fare cose con i fiori o comunque decori naturali

Per vetrificare i fiori in modo che rimangano in 3d quindi vetrificare direttamente i fiori senza stampi o supporti occorre la resina uv.


Se invece si vuole inglobare i fiori all'interno della resina usando gli stampi quindi ad esempio facendo pendenti, sfere o bracciali allora è meglio utilizzare la resina liquidissima.

Infine se i fiori sono essiccati artigianalmente da casa ad esempio dentro i classici libri o sulla più professionale pressa per fiori consigliamo sempre la resina uv perchè questi fiori sono più fragili rispetto ai fiori naturali seccati in modo industriale e tendono a perdere colore se inseriti nella bicomponente.

NB tutti i fiori essiccati in maniera artigianale inevitabilmente con gli anni perderanno brillantezza e colore tendendo infine al bianco.Dopo quanti anni dipende dalla resina, da come sono stati asciugati e dal tipo di fiore, di sicuro non scoloriscono in pochi mesi ma è bene tener presente questa cosa nella scelta tra seccare i fiori a casa o comprarli fatti.

  • Voglio fare il Petridish e i Geodi

Sicuramente la Icreations che asciuga abbastanza velocemente e permette di realizzare al meglio queste tecniche.

  • Voglio creare delle basi da dipingere

La resina bianca Iwhite è la più indicata perchè rimane abbastanza porosa da tenere bene gli acrilici e offre una base bianca perfetta come sfondo per essere poi colorato. Per una presa maggiore è anche possibile scartavetrare la resina con carta vetrata fine.

  • Voglio lavorare tranquilla senza mascherina

Qui il discorso è un po' difficile da affrontare perchè la resina è pur sempre un materiale molto chimico, in linea di massima si consiglia SEMPRE di usare mascherina e guanti tanto oramai ci siamo purtroppo abituati, in ogni caso se proprio non è possibile lavorare con la mascherina ci sono due opzioni: la bicomponente atossica o ancora meglio la resina uv. La uv diciamo che è meglio perchè è l'unica a non avere già una reazione chimica in atto al momento dell'utilizzo infatti tutte le bicomponenti dal momento in cui vengono mescolate cominciano a catalizzare per reazione chimica tra i due componenti, la uv invece essendo monocomponente è inerte finchè non viene messa sotto la luce e a quel punto la lavorazione è già terminata.

  • Voglio fare tutto!!!!!

In questo caso è perfetta la trasparente perchè è di tutto un po': non è troppo densa ma nemmeno troppo liquida inoltre con i suoi lunghi tempi di lavorazione permette di fare varie tecniche e sperimentare al massimo.

 

- Facilità/manualità 

Altro criterio utile per scegliere la resina è con quanto impegno ci si vuol cimentare, questo dipende ovviamente dalla manualità individuale, dal tempo che si può dedicare al progetto o semplicemente dalla concentrazione, di seguito elencheremo le nostre resine in base alla semplicità di utilizzo in modo da indirizzare sia chi è principiante e non sa dove mettere le mani, sia chi è espero e vuol guadagnare tempo:

  • RESINA UV
    Monocomponente, come detto sopra è la più facile e veloce da utilizzare: è pronta quindi per i principianti è l'ideale per prendere confidenza con le resine senza avere l'ansia da bicomponente. Evita gli sprechi perchè essendo ad un solo componente si usa la quantità esatta e poi si chiude, non si deve calcolare prima quanta ne occorre per poi ritrovarsi con troppa resina o troppo poca. Asciuga in pochi minuti sotto la luce uv, in 20 minuti sotto al sole e in qualche ora sotto le nuvole perciò il risultato è molto più immediato rispetto alle bicomponenti dove la più veloce trasparente impiega dalle 3 alle 5 ore, questo è un vantaggio sia per chi è esperto dato che permette di fare molti strati in poco tempo e anche per le meno esperte perchè il risultato è subito visibile.

  • RESINA ATOSSICA 
    Bicomponente facile, si misura 1 a 1 in volume quindi niente bilance, due bicchierini segnati allo stesso livello e via. Lascia tutto il tempo per decorarla dato che rimane liquida per circa un'ora e mezza. L'unico neo è che per asciugare completamente impiega 3 giorni, i ciondoli si riescono a togliere dallo stampo dopo circa 24 ore ma rimangono "morbidi" fino al terzo giorno quando induriscono completamente. Per velocizzare l'indurimento è possibile mettere i ciondoli sopra al termosifone

  • RESINA IWHITE
    Bicomponente, è una resina bianca, si pesa facilmente in rapporto 1 a 1,1 e asciuga in soli 30 minuti. E' l'unica resina che tiene bene la pittura acrilica quindi non bisogna impazzire a decorarla con colori o inclusioni, basta colarla e una volta asciutta dipingerla. Facile e veloce.

  • RESINA TRASPARENTE
    Bicomponente praticamente multiuso, ha una consistenza media, si usa un po' per tutto, ha di bello che come l'atossica rimane liquida per un'ora e mezza quindi è perfetta per i principianti che fanno con calma e hanno così il tempo per aggiustatine o prove ma va benissimo anche per gli esperti che avendo tanti stampi da decorare hanno bisogno di tempo. Asciuga in 24 ore (meglio rispetto ai 3 giorni della atossica) ma ci vuole un occhio di riguardo per la proporzione che in questo caso è 100 a 60

  • RESINA LIQUIDISSIMA
    Bicomponente che come dice il nome è molto fluida, è perfetta per fiori, legno e in generale per inglobare decori che tendono a fare bolle ma il tempo di lavorazione è limitato a 40 minuti e la proporzione è 100 a 60. Asciuga in 7 ore circa.

  • RESINA ICREATIONS
    Bicomponente veloce, la proporzione è di 1 a 2 quindi abbastanza semplice ma da poco tempo di lavorazione circa 15 minuti. Ha di bello che asciuga in sole 3-5 ore ed è quindi perfetta per colate veloci che non richiedono particolari decorazioni o per il petridish.

 

Spero di aver fatto un po' di chiarezza sulle nostre resine e aver dato abbastanza informazioni per una scelta più facile, per qualsiasi altro dubbio siamo sempre a disposizione

Vai all'articolo precedente:Plastica pazza: guida ai primi esperimenti
Commenti:
0
Commenta
  • * Nome
  • * E-mail
  • * Commento
Assicurati di spuntare la casella "Non sono un robot" per inviare la richiesta

CAUSA COVID LE CONSEGNE POSSONO SUBIRE RITARDI 

SCONTI SPEDIZIONI
Da 50 a 100€ di spesa materiali 7€ 3,50€

Da 100€ in poi spedizione gratuita!

LoginAccount
Torna su
Cookie Image